EPICONDILITE
EPICONDILITE
Epicondilite: Il "Gomito del Tennista" (senza bisogno del tennis)
Ti fa male il gomito quando afferri una tazza di caffè? Senti una fitta pungente anche solo stringendo la mano a un collega? Se pensi che sia un problema riservato agli atleti di Wimbledon, abbiamo una sorpresa per te: l'epicondilite colpisce soprattutto chi lavora al PC, artigiani e chi compie gesti ripetitivi a bassa intensità.
Ma la vera notizia è un'altra: il nome "infiammazione" è spesso un errore. La scienza ci dice che siamo di fronte a qualcosa di diverso.
Nonostante il nome finisca in -ite (che solitamente indica infiammazione), gli studi istologici (come quelli pubblicati sul Journal of Hand Therapy) mostrano che nei tendini del gomito non ci sono quasi mai cellule infiammatorie classiche.
Siamo invece davanti a una tendinopatia: il tendine si è "sfilacciato" o indebolito perché ha ricevuto più carico di quello che poteva sopportare. È come una corda che, a forza di sfregare, perde la sua compattezza originaria.
Se il tendine è indebolito, lasciarlo fermo lo renderà ancora più fragile. La ricerca scientifica internazionale conferma che il trattamento più efficace non è il ghiaccio perenne o il tutore rigido, ma il carico eccentrico graduale.
Il tendine ha bisogno di "capire" che deve tornare forte. Per farlo, dobbiamo dargli uno stimolo meccanico preciso.
Evita la morsa: Se lavori molto con il mouse o con attrezzi manuali, cerca di allentare la presa. Spesso stringiamo più del necessario, creando una tensione costante sui tendini dell'avambraccio.
L'esercizio del "Rilascio Controllato": Seduto, appoggia l'avambraccio su un tavolo lasciando fuori la mano. Solleva un piccolo peso (o una bottiglietta d'acqua) con l'aiuto dell'altra mano, poi abbassalo molto lentamente solo con la mano dolorante. Questo movimento "eccentrico" è la chiave della rigenerazione tendinea.
Il tutore? Solo se necessario: Usare un cinturino pressore può aiutare a ridurre il dolore durante le attività pesanti, ma non deve diventare una stampella permanente. Il vero obiettivo è eliminare la necessità del tutore.
Non mi limito a trattare il gomito. Spesso la causa dell'epicondilite risiede in una debolezza della spalla o in una rigidità del collo che costringe il braccio a lavorare male. Attraverso la terapia manuale e un piano di rinforzo progressivo, aiuto il tuo tendine a recuperare la sua struttura originale, eliminando il dolore alla radice.
Riferimenti Scientifici:
Coombes, B. K., et al. (2015). "Management of Lateral Elbow Tendinopathy." Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy.
Kraushaar, B. S., & Nirschl, R. P. (1999). "Tendinosis of the lateral elbow (tennis elbow). Clinical concepts and surgical and histologic findings." Journal of Bone and Joint Surgery.
Senti quella fitta al gomito ogni volta che apri una porta? È il momento di dare al tuo tendine la forza di cui ha bisogno. Prenota una seduta e torna a stringere la mano senza paura!